venerdì 24 aprile 2015

Il verde altrove... Vi presento John Tebbs

Sarà per la barba.

Sarà che si fa un gran parlare di quelli che la sfoggiano, s'intende quella folta, curata, virile; sarà che il suo sito recita un'irresistibile dichiarazione di intenti: "A collection of products and stories inspired by the garden"; sarà che un giardiniere con la barba è il sogno proibito di ogni donna dopo il guardiacaccia de L'amante di Lady Chatterley (che a dire il vero non ricordo se avesse la barba); sarà che a chiedergli quali sono i giardini che lo emozionano risponde: quello del nonno (un fazzoletto di tre metri in una villetta a schiera) e l’High Line di New York; sarà che è londinese e la cultura anglosassone del verde fa scuola da più di un secolo, ma a me John Tebbs sembra proprio un gran figo. J

John Tebbs arriva al giardinaggio per sentieri traversi: inizia in un vivaio a 14 anni, studia arte e design, insegna inglese a Praga, poi torna a Londra e ricomincia ad occuparsi di giardini.

Nell’inverno piovoso del 2013 lancia il progetto The Garden Edit, sito e shop on line con una collezione che riflette la sua estetica: prodotti “minimal” disegnati da artisti o realizzati da artigiani provenienti da tutto il mondo (strumenti olandesi handmade, ceramiche di fabbricazione americana...).

Il resto lo fa il personal branding, lo stile hipster, la collaborazione con i marchi del lusso.
Il risultato è un metissage di glamour, design, creatività, mestiere.

Abbastanza per entrare nel mito?

Annamaria Testa racconta qui che negli interstizi più marginali nascono nuove forme di espressione. Fenomeni di assoluta nicchia possono, per vie misteriose, diventare mainstream: all’inizio degli anni Novanta le scarpe senza lacci e i calzoni larghi senza cintura dei detenuti americani neri (in carcere lacci e cinture sono vietati) diventano l’uniforme mondiale dell’hip hop. E via, ecco tutti gli adolescenti, non ultimi i bravi ragazzi di buona famiglia, con le mutande di fuori.

E chissà che i giardinieri barbuti non riescano a fare altrettanto. 

Be inspired! J


John Tebbs - The Garden Edit

John Tebbs - The Garden Edit

John Tebbs - The Garden Edit

John Tebbs - The Garden Edit

John Tebbs - The Garden Edit

John Tebbs - The Garden Edit

John Tebbs - The Garden Edit

John Tebbs
 Fonti:

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