giovedì 7 maggio 2015

Le cose che so del blu

La volta a botte della magnifica Cappella degli Scrovegni a Padova affrescata da Giotto intorno al 1300 con scene tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento è interamente dipinta di blu oltremare, colore associato alla sapienza divina, ottenuto con preziosa polvere di lapislazzuli e azzurrite.
Emanuela Pulvirenti, www.didatticarte.it

Padova - Cappella degli Scrovegni
Prima ancora di arrivare in fondo alla frase affiora un vago ricordo che non riesco a focalizzare, così farfuglio un “ma ti ricordi se in Fantasia di Walt Disney ci fosse qualcosa di blu?”. Ne ricevo in cambio uno scandalizzato e inequivocabile sguardo di disapprovazione e la visione immediata della “Rapsodia in blu” nella versione del 2000 (tutto comincia con una singola furtiva nota del clarinetto e una semplice riga su un pezzo di carta….).
Walt Disney - Fantasia



Continuo a elucubrare.

Rammento che:
1. Vasilij Kandinskij ha descritto i colori in base alle sensazioni e alle emozioni che suscitano in chi guarda paragonandoli a strumenti musicali: l’azzurro indifferente e distante del flauto, il blu profondo e drammatico del violoncello. D’altra parte per lui “il colore è un mezzo per esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde“...
2. a partire dal 2000 Pantone sceglie un colore rappresentativo dell’anno ed è il Cerulean (per inciso, il colore del 2015 è il Marsala)
3. turchese è il colore dei gioielli Navajos che ho visto in vendita nei mercatini della Monument Valley
4. quattro è il valore assegnato dal poeta e drammaturgo J.W. von Goethe al blu. Fu il primo ad assegnare un numero ad ogni tonalità: nove al giallo, otto all’arancione, sei al rosso e verde, tre al viola per cui nell’accostamento di colori il modo più semplice per ottenere armonia è associare tonalità con valori di luminosità inversamente proporzionali alla superficie che occupano
5. il blu, nella scala Kelvin, ha una temperatura di 16.000K.

Ci sarebbero poi gli “Uomini Blu” ma questa è tutta un’altra storia…

Nell’arredamento, così come nell’arte, nella fotografia, nel cinema, la vastità del tema è quasi scoraggiante. Insomma, si fa presto a dire blu, ma a volersi limitare a poche personalissime pennellate ecco la mia short list di irrinunciabili:
1. una persiana provenzale azzurro polvere da riutilizzare come elemento di arredo
2. ceramiche Royal Delft per decorare un angolo della cucina
3. un frigorifero azzurro, estetica vintage anni ‘50
4. un daybed Padua - Acqua di Designers Guild
5. una lampada Loft - Pastel Blue di Jieldé

Il blu in giardino è un altro tema che mi sta molto a cuore e ne parleremo approfonditamente nel prossimo post. Nel frattempo qualche immagine, rigorosamente blu. Be inspiredJ
Marsiglia, finestra blu










P.S. Tra i “trucchi” per essere creativi suggeriti del divulgatore Jonah Lehrer c’è anche “lavorare circondati dal blu” che favorisce, pare, il pensiero associativo.

Foto 1-3-5-7-9: Provenza, Arles; Barcellona, Casa Battlò; La Mancha, Campo de la criptana; Languedoc-Roussillon, Narbonne; California, San Francisco



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